Monia Scarpelli

"Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine compreso che vi era in me un'invincibile estate"

"Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine compreso che vi era in me un'invincibile estate"

Rimedi fantastici e dove trovarli….

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Dall’angolo della strada nemmeno si vede.

Facevo per avvisarvi: se spuntate veloci come saette dall’angolo di Via Gian Paolo Orsini, imboccando via di Ripoli, è difficile che la vediate al primo colpo. Dovete cercarla, come si fa con i tesori, altrimenti che gusto c’è! E mi auguro che per voi il tempo delle cacce al tesoro non sia finito!

C’è una porta di vetro e legno scuro su cui non troverete alcuna insegna, ma se vi avvicinate lo capite che è lei: è la Piccola Farmacia Letteraria, ci siete appena entrati e già vi sentite a casa. Sì, il primo effetto benefico è quello; dovrebbero vendere boccette d’aria della Piccola farmacia letteraria, come vendono quelle del Golfo di Napoli. Respirate a fondo e poi abbassate lo sguardo.

Magari avete già adocchiato qualche titolo, magari ancora no perché i vostri occhi corrono veloci da un cartellino all’altro. Sì quelle sono le indicazioni dei rimedi, la versione colorata e simpatica dei “bugiardini” che trovate nei farmaci. Ognuno ha un colore, perché le patologie e i sintomi sono tanti, ognuno con la sua sfumatura; tutti sono legati con un filo d’oro al libro-rimedio. E come per ogni medicina che si rispetti ci sono le indicazioni, la posologia e gli effetti collaterali.

Abbandonatevi alla curiosità e spostate il naso da una copertina all’altra, seguite l’istinto, annusate la carta, passate un dito sui cartellini lisci, sul filo ruvido ed elastico, accarezzate quelle copertine: gli amici se la meritano una carezza, come i cani fedeli e i gatti sonnacchiosi che aspirano i cattivi pensieri tra le loro fusa.

Poi alzate gli occhi perché sicuramente lei è là davanti e vi sorride. Ha gli occhi liquidi come un sogno e il sorriso grande: siete nel suo di sogno, ma un po’ anche nel vostro per cui sarebbe buona cosa ricambiare il sorriso. Lei è Elena, alta come una pallavolista, viso pulito sotto una frangia castana. La versione simpatica e senza supponenza di Mary Poppins. Da un momento all’altro ti aspetti che inizi a cantare, schiocchi le dita e scompaia dentro una grande borsa di pelle oppure che voli fino al soffitto. Invece fa qualcosa di più magico: parla, ascolta, consiglia se ti va o aspetta. Eh sì, anche questo. Aspetta, aspetta lì con te: che tu sia pronto, che tu abbia una domanda, che tocchi ogni santo angolo di carta dei suoi libri e che sbirci ogni angolo, oppure che resti imbambolato davanti a uno scaffale senza sapere il perché. Oppure aspetta che tu esca, attraversando di nuovo quella porta a vetri. Ma dove scappi? Se ci sei entrato in quella bolla di felicità con una parete blu come il cielo in Primavera, prima o poi ci torni….

E non sarà l’apparizione di sintomi da guarire che vi farà tornare, né di credere che una guarigione potrà esserci davvero sfogliando delle pagine: forse si tratterà solo di sentire che il sogno realizzato di qualcuno fa stare meglio tutti e che l’amore per i libri è un bellissimo sogno condiviso.

P.S.: a breve la “Piccola farmacia letteraria” effettuerà consegne a domicilio, perché il pronto intervento letterario ha bisogno di… farmacisti in prima linea (alla faccia di George Clooney che poi si è dato al caffé…).

https://www.facebook.com/piccolafarmacialetteraria/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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