Monia Scarpelli

"Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine compreso che vi era in me un'invincibile estate"

"Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine compreso che vi era in me un'invincibile estate"

Il buio tra le pieghe

Spread the love

Le strade del quartiere di Santo Spirito e San Frediano popolate di ricordi e di rumori nei pensieri del vecchio Vieri, figlio di quei vicoli e dell’artigianato che li ha resi famosi nel mondo.

“Si sa che i pensieri son vigliacchi: escono allo scoperto quando sei più indifeso, quando hai qualche ora vuota, si tirano dietro qualche ricordo e ti invadono.”

Il racconto breve sulla luce che si nasconde in ogni vita, tutta intera e sul buio che ognuno di noi si porta dietro nelle pieghe della pelle.

 

“Vieri le raccontò delle mattine d’inverno, dei marciapiedi ghiacciati sul Lungarno, ma soprattutto del gelo dei giorni dopo l’alluvione, quel freddo umido e viscido che sembrava aver soffocato la speranza. Poi però le disse del cartello del pizzicagnolo e del suo “baccalà bell’e ammollato” e anche “dei prezzi sott’acqua” del negozio a fianco. E poi le raccontò quello che aveva sentito dire al bar di via delle Caldaie qualche settimana dopo: “San Frediano ‘un more nemmeno con l’alluvione. Semmai si spande”.

Antologia “Tutte le facce di Firenze”, a cura di Mirko Tondi