Ancora pasta bianca

(nonostante tutto!)

"[...] Due anni sono lunghi da passare...sì lo so, lo diceva anche una canzone degli anni '60 sulle note della quale i miei genitori avranno pure dato sfogo a un melodico guancia a guancia... anche se mi pare che non fossero due anni, ma due mesi. Va be'...a parte questo, se sono lunghi due mesi, due anni possono essere un'eternità, ricchi di avvenimenti come un'era geologica [...]"

Che si fa quando, nonostante il tempo che passa e la vita che sembra "girare", l'amore non viene? Emma lo sa: ci si attacca forte forte alla corda di salvataggio che le fatine fanno sempre scivolare nelle sue mani, come una coda di aquilone che la riporta in alto, anche quando vorrebbe strisciare. L'altra costante è la pasta bianca, unica alternativa commestibile alle portate di dubbia provenienza che la mensa aziendale offre alle ragazze.

I giorni rotolano su strade sempre diverse, senza che quella con le sue amiche del cuore venga mai abbandonata: l'incontro con una vecchia compagna dell'Università che rispunta dal passato per regalarle un pezzettino di futuro, i vecchi problemi da affrontare al lavoro ma con un nuovo alleato, il cuore che non trova il suo equilibrio. E poi il vulcanico fratello maggiore che decide di sposarsi, in una girandola di preparativi per cui è totalmente impreparato, un viaggio estivo inaspettato che lenisce le ferite, qualcuno che resta, qualcuno che se ne va e qualcuno che arriva nuovo nuovo, ma soprattutto qualcosa che l'aspetta dietro l'angolo: due occhi che la osservano. Intanto, la pungente e ironica Carlò riserva a tutte quante una bella, inaspettata sorpresa e Miriam sembra doversi allontanare dalle amiche per seguire il suo cammino. Tutte sembrano, però, stringersi sempre e comunque attorno al loro cerchio magico, per scrollarsi di dosso insieme ogni pioggia che le bagna, scuotendosi l'un l'altra e dandosi riparo a vicenda, anche con una rete di chiacchiere, consigli, risate che le copre, le scalda, sdrammatizza ed esorcizza la vita con le sue piccole, grandi tragedie.

Se è vero, poi, che, come dice la saggia e un impareggiabile Margherita:
"[...] Ci sono ancora migliaia di uomini a cui piacciono scoiattoli, farfalle, delfini e gazzelle... piuttosto che non le femmine di quell'animale rosa e sporco che grugnisce!”
anche Emma ha buone speranze, ma anche occhi che cercano assieme ai suoi, orecchie che la ascoltano, mani che la afferrano e la tengono su salda, nuovi motivi di sorridere e ragioni per potersi disperare. Ma la disperazione non è mai totale e irreversibile se sei l'anello di una catena, la tessera di un mosaico che si completa e ti completa ogni giorno.

Una Firenze che brilla di mille luci, fatta di luoghi d'incontro e angoli su cui risuonano i passi dell'amicizia, un'azienda – una grande azienda! - come tante e un gruppo di donne che non si dimentica, un po' come le loro parole dolci e pepate come cioccolato allo zenzero.